16 Marzo: muore Tiberio, il secondo imperatore romano

Il 16 Marzo del 37 d.C., a Miseno, oggi frazione del Comune di Bacoli, morì Tiberio, il secondo imperatore romano. Questa la sua fine secondo Tacito: «Il sedici di marzo Tiberio rimase senza respiro e si credette concluso il suo corso terreno; e già Gaio Cesare, accompagnato da una folla di persone plaudenti, usciva a gustare la prima ebbrezza dell’impero, quando giunse la notizia che a Tiberio tornava la voce, che aveva riaperto gli occhi e che chiedeva che gli portassero del cibo, per rimettersi dallo sfinimento. Si diffuse il panico in tutti, e si dispersero gli altri, fingendosi ciascuno mesto o sorpreso; Gaio Cesare, in un silenzio di pietra, aspettava, dopo quella vertiginosa speranza, la definitiva rovina. Macrone, senza perdere la testa, fa soffocare il vecchio sotto un mucchio di coperte e allontana tutti dalla soglia. Così finì la vita di Tiberio a settantotto anni di età.

Lo stesso giorno del 455 Valentiniano III fu vittima della congiura ordita da Petronio Massimo; venne infatti pugnalato mentre assiste a una parata militare a Campo Marzio.